Fuerteventura è una meta ideale per gli appassionati di droni, ma volare legalmente richiede attenzione a regole e permessi. In questa guida trovi tutte le informazioni utili: documentazione, zone di volo, come richiedere l’autorizzazione e consigli pratici per volare in sicurezza.

Droni a Fuerteventura: guida alle regole di volo
L’utilizzo dei droni per riprese aeree è in costante crescita, sia per scopi amatoriali che professionali.
Fuerteventura, con i suoi paesaggi mozzafiato e le sue spiagge incontaminate, è una destinazione ideale per gli appassionati.
Tuttavia, per volare in sicurezza e legalità, è fondamentale conoscere le normative e seguire le procedure previste.
Cosa serve per volare con il drone a Fuerteventura
Documentazione necessaria:
Attestato di Pilota APR A1-A3 o A2 – conseguibile online o in presenza presso enti autorizzati
QR code del drone – vai alla tabella in fondo all’articolo per accedere al portale ufficiale della tua nazione per registrare il drone e ottenere il QR CODE.
Assicurazione contro danni a terzi – con massimale adeguato, obbligatoria
Dove e quando si può volare
L’intera isola di Fuerteventura è considerata area protetta, quindi è spesso necessario richiedere un permesso per il volo.
Tipologia di zone:
Zone grigie: volo libero, nel rispetto del limite di altitudine (120 m) e della normativa
Zone rosse: volo vietato
Zone verdi: volo consentito solo previa autorizzazione del Cabildo
Per identificare le zone, è consigliabile consultare la mappa ENAIRE:
Le restrizioni sono geografiche, non temporali: le zone rosse sono sempre vietate, le grigie sempre libere e le verdi sempre soggette a permesso.
Come richiedere l’autorizzazione
La richiesta va presentata di persona presso gli uffici del Cabildo di Fuerteventura a Puerto del Rosario, in Calle Primero de Mayo o Calle Lucha Canaria.
Passaggi per la richiesta:
Compilare il “Modelo de Instancia General” – disponibile sul sito del Cabildo
Prenotare un appuntamento per la consegna:
Tramite il sito citaprevia.cabildofuer
Selezionare:
“Citas previas Cabildo de Fuerteventura”
“Medio Ambiente (Pto Rosario – Calle Antonio Espinosa)”
Documenti da allegare:
Documento di identità
NIE (se disponibile)
Patente di guida
QR-code del drone
Assicurazione RC
Indicare nella domanda:
I propri dati
Le date previste di volo
Le zone richieste
Tempi di risposta: fino a 1 mese
Costo della procedura: gratuito
Aggiornamenti normativi (RD 517/2024)
Con l’entrata in vigore del Real Decreto 517/2024, ci sono importanti novità per chi vola con droni in categoria aperta.
I droni con marchio di classe C0 (peso inferiore a 250 g e senza sensori avanzati) non richiedono più licenza né registrazione, e l’assicurazione di responsabilità civile non è obbligatoria per l’uso ricreativo, anche se resta fortemente raccomandata. Inoltre, per volare in aree urbane o abitate, è necessario comunicare preventivamente il volo al Ministerio del Interior.
La fonte ufficiale per verificare dove e come è possibile volare è il portale Enaire Drones, che offre mappe interattive aggiornate e indicazioni per ogni zona.
Consigli utili
Controllare sempre le condizioni meteo prima del volo
Evitare aeroporti, zone militari, centri abitati e aree protette
Rispettare la privacy: non sorvolare persone o proprietà private senza permesso
Volare in modo sicuro e responsabile
Contatti dell’autore
Alessandro Germano
Sito: www.alessandrogermano.it
Video-guida
Guarda il video informativo su YouTube:
Portali ufficiali per la registrazione droni in Europa
| 🇪🇺 Paese | Autorità | Sito ufficiale |
|---|---|---|
| Italia | ENAC (D-Flight) | d-flight.it |
| Francia | DGAC (AlphaTango) | alphatango.aviation-civile.gouv.fr |
| Germania | LBA | lba.de |
| Spagna | AESA | seguridadaerea.gob.es |
| Portogallo | ANAC | anac.pt |
| Paesi Bassi | ILT | dronepilots.nl |
| Belgio | FPS Mobility | mobilit.belgium.be |
| Austria | Austro Control | austrocontrol.at |
| Svezia | Transportstyrelsen | transportstyrelsen.se |
| Regno Unito 🇬🇧 | CAA (UK) | register-drones.caa.co.uk |
