Fuerteventura, è una piccola isola nell’Oceano Atlantico che fa parte delle Isole Canarie. La contraddistingue un paesaggio unico, l’insieme di deserto, vulcani e oceano che uniti creano forme e colori spettacolari. Per la sua particolarità è stata proclamata dall’Unesco riserva della Biosfera nel 2009.

Il clima è variabile ma mite e regna il sole quasi tutto l’anno, non esiste l’inverno ma si passa dall’autunno alla primavera con temperatura media intorno ai 24 gradi. Grazie al vento non è mai troppo caldo nemmeno d’estate quando il sole è a picco e le temperatura possono superare anche i 35 gradi.
Tutta l’isola è’ ricca di spiagge, ognuna diversa con le sue particolarità. Si possono ammirare colori che variano dalla sabbia bianca del deserto ai sassolini neri vulcanici, fino ad almeno sette sfumature diverse.
La costa è la più lunga e varia di tutte le isole Canarie, circa 150 km di spiaggia che circondano Fuerteventura.

Il percorso da nord a sud è di circa 100 km. quindi è facile muoversi giornalmente da un posto ad un altro per fare escursioni e scoprire l’isola.
Viaggiare per Fuerteventura è rilassante, in auto non si supera quasi mai i 90 km all’ora e non ci sono quasi mai traffico e file.
Rilassati, il viaggio sta per iniziare!

…arrivando all‘aeroporto di Fuerteventura che si trova al centro dell’isola a pochi km da Puerto del Rosario; quest’ultima è la capitale dell’isola.
Puerto del Rosario si chiamava Puerto Cabras fino al 1956. E’ una cittadina più commerciale che turistica anche se ha una bellissima baia con una spiaggia bianca “Playa Chica” e un porto dove si possono prendere traghetti e dove si fermano le crociere. Vicino c’è Playa Blanca un striscia di costa che è stata dichiarata nel 2018 tra le migliori spiagge dall’agenzia Europea del Medio Ambiente.

Da tantissimi anni l’isola è frequentata da giovani viaggiatori che con zaino, infradito e tavola da Surf vengono sull’isola per praticare sport acquatici, grazie ai numerosi spot variegati che l’isola offre e accessibili tutto l’anno.

Se l’idea è far un tour dell’isola possiamo partire dal nord dove si trova Corralejo, un paese perfetto dove soggiornare perchè a misura di turista. Qui puoi trovare un’ampia scelta dove alloggiare, hotel, residence, appartamenti, ville. Ci sono molti uffici turistici dove si possono scegliere tra le varie destinazioni turistiche e i tantissimi tipi di tour ed escursioni. Trovi scuole per prendere lezioni di surf, kitesurf, windsurf, sub e altri sport acquatici e dove noleggiare le attrezzature. Ci sono numerosi negozi, specialmente nella “Calle Principal”, per fare acquisti a prezzi ottimi. E un’ampia scelta di locali e ristoranti di tutti i tipi e nazionalitá per allietare le pause e le serate.

Una tappa da non perdere è la visita alle dune. A soli due minuti si affaccia un parco (dichiarato riserva naturale nel 1994) dove km di sabbia chiara sono incorniciati dalle sfumature dell’oceano e dalle nuvole che, illuminati dal sole, regalano un paesaggio unico nel suo genere. Qui tutti gli anni a Novembre si svolge il Festival Internaciònal de Las Cometas (aquiloni).

Fuerteventura si trova a circa 100 km dall’Africa, in linea d’area, e spesso il vento caldo che soffia verso l’isola porta direttamente in questa zona la sabbia del deserto che alimenta le dune, un fenomeno che si chiama Kalima che forma in cielo una cappa di pulviscoli di sabbia e fa aumentare la temperatura.
Si percorrono circa 8 km costeggiando questo affascinante lungomare fino alla Montaña Roja che interrompe il paesaggio, da li comincia il Malpais una distesa a perdita d’occhio dove vulcani e rocce formano onde, con colori e sfumatore molto particolari.
Da Corralejo si vedono sia l’isoletta di Lobos che Lanzarote, e si possono raggiungere facilmente dal porto prendendo un traghetto.

La piccola isola di Lobos dista solo 10 minuti e si può visitare ma per andare a vedere questo piccolo paradiso bisogna fare una richiesta scritta e prenotare la visita, dal 2018, per proteggere questo parco naturale e la sua fauna e flora, è stato limitato l’accesso.
Tornando verso Ovest, da Lajares facendo una deviazione verso il Majanicho, a metà percorso, si può parcheggiare per cominciare un cammino a piedi, facile ed accessibile da tutti, raggiungere la cima del vulcano Calderòn Hondo e affacciarsi sulla sua bocca di 70 metri di profondità.
Qui ci accolgono gli scoiattoli (ardillas) tipici dell’isola che sono abituati ai turisti e quindi si avvicinano facilmente.

Da Lajares si può raggiungere facilmente El Cotillo, sulla costa ovest, un delizioso paesino dove si trovano tantissimi angoli di spiaggia molto particolari e diversi fra loro, adatti sia alle famiglie e sia a chi pratica sport acquatici per i suoi venti, onde e maree.

Continuando dall’interno dell’isola passando da La Oliva verso sud si raggiunge la montagna di Tindaya, che si erge in forma piramidale, con i suoi 400 metri, nella pianura dell’Esquinzo. Gli aborigeni la consideravano Sacra.

Poco dopo si può deviare sulla destra verso Tefia dove si trova il museo dell’Alcogida, un complesso di casette tipiche di pietra dove abitavano i Majoreri negli anni ‘70. Poco più avanti facendo un’altra deviazione verso la costa si raggiunge Los Molinos, una piccola baia affascinante che una volta era un piccolo porticciolo.

Andando avanti da Tefia verso Llano de la Concepciòn si può raggiungere Aguas Verdes dove andare alla scoperta delle piscine naturali che si formano tra le rocce a seconda delle maree.
Salendo invece si raggiunge Betancuria, il paesino più caratteristico di Fuerteventura che nel 1404 fu la prima capitale e dove fu costruita la prima cattedrale dell’isola, Santa Maria. Casette bianche immerse nel verde dove passeggiare per poi fermarsi a degustare piatti tipici dell’isola come il formaggio di capra o il capretto al forno.

Scendendo da Betancuria si passa da Pajara. Deviando verso ovest, si trova Ajui dove c’è una spiaggia vulcanica nera e dove si possono visitare le grotte.
In questa zona c’è anche il meraviglioso Mirador di Sicasumbra da dove nelle giornate limpide si può vedere la coda dell’isola.

Siamo già arrivati nella zona sud a La Pared da dove inizia la strada per Jandia, nella valle de Pecenescal, dove si può cercare la famosa spiaggia di Cofete, un luogo con un fascino particolare, una lunga spiaggia vergine e selvaggia di 12 km. contornata da una cordigliera. Sembra di essere in un luogo magico e misterioso e proprio in questa zona hanno girato scene di molti film famosi a livello mondiale come Star Wars o Exodus.

La penisola di Jandia è la coda dell’ isola ed è stata dichiarata dai visitatori come una delle migliori spiagge di Spagna grazie alle valutazioni edi visitatori fatte su Tripadvisor.
Al sud si trova Morro Jable un rinomato centro turistico, immerso nel verde e frequentato molto dai turisti nord europei.
Risalendo verso est raggiungiamo Costa Calma dove si trova la famosa spiaggia di Sotavento dove tutti gli anni si svolge il mondiale di Kitesurf e Windsurf, il posto ideale grazie alle sue caratteristiche peculiari, rinomata a livello internazionale.

Alla Lajita, immerso nel verde, c’è un grandissimo parco di animali Oasis Wildlife (ex Oasis Park), una visita che i più piccoli non possono perdersi.
Ritornando verso nord si trova Gran Tarajal, un paese di pescatori dove ci sono le spiagge negre; si può fare una tappa per raggiungere il Faro de la Entallada (Tuineje), un faro che si trova a 200 metri di altezza dal livello del mare su una scogliera e dove nei giorni limpidi si può ammirare un paesaggio Oceanico stupendo.

Una tappa tipica del tour di Fuerteventura è la visita al Museo del Sale (Salinas del Carmen) e non può mancare anche la visita al Museo del Queso in Antigua.
A metà dell’isola, sempre sulla costa est, c’è un delizioso centro turistico Caleta de Fuste (Castillo) con residence, alberghi, negozi, locali e una baia tranquilla.

Il tour è giunto al termine e siamo di nuovo all’aeroporto ma ci sono tantissimi altri posti nascosti e affascinanti e tantissime destinazioni turistiche ancora da visitare e dopo aver passato solo una settimana sull’isola forse conviene programmare le prossime vacanze per ritornare di nuovo e godersi ancora ogni angolo di Fuerteventura, un’isola dai mille colori che resta nel cuore.
di : Angela Pasquali
foto : Maurizio Bertuccelli