Cosa Vedere: La Oliva Fuerteventura

La Oliva: Cosa Vedere Dove Andare
La Oliva Fuerteventura è un municipio spagnolo che appartiene alla provincia del Las Palmas, situato nel nord dell’isola canaria.

La Oliva Fuerteventura è sviluppata sopra un’estesa pianura di terra fertile e deve il suo nome alla presenza di “acebuches” (olivi silvestri) nel suo territorio..
Si tratta del secondo municipio più esteso delle Canarie, subito dopo la majorera Pajara e il secondo più popolato della isola, dopo Puerto del Rosario (la capitale).
Un po’ di Storia
La Oliva fu un importante nucleo della popolazione dei Majos, un popolo aborigeno anteriore alla epoca Spagnola.
La conquista di Fuerteventura fu nel 1405 da parte del generale Jean de Bethencour. Il paese di Betancuria fu scelto come capitale perchè si trovava in un luogo protetto dagli attacchi dei pirati e prese il suo nome proprio dal conquistatore dell’isola. Da Betancuria si governava tutta l’isola. Una volta fondata la capitale, Pajara al sud di Betancuria e La Oliva al nord, formarono la prima spina dorsale dell’isola.
Il paese de La Oliva fu fondato nel 1500 da degli individui conosciuti come fratelli Hernàndez, residenti nella Villa di Betancuria, “i quali costruirono in questa giurisdizione due casette con l’obiettivo di soggiornarvi durante il periodo della semina…”.
In quel tempo sorgono nuovi paesi come il porto del El Tostòn (El Cotillo), Vallebròn, La Caldereta, Los Lajares, Villaverde.
Tutte queste nuove popolazioni emergenti si trovavano però molto lontane dal centro nevralgico di Betancuria, per cui nel 1711 viene costruita la Parrocchia de La Oliva in modo che i suoi abitanti potessero compiere le loro obbligazioni religiose.
Nel 1742 Los Coroneles trasferiscono la loro residenza da Betancuria a La Oliva, stabilendosi nella abitazione conosciuta come la Casa de los Coroneles. La Oliva così si converte in uno dei nuclei di popolazione più importanti e nel principale centro di governo dell’isola, dovuto all’enorme potere politico, economico e sociale dei Los Coroneles (i colonnelli).
Le “Cortes de Càdiz”, nel 1812, realizzano una riforma amministrativa che assegna la categoria di municipio a tutte le parrocchie superiori a mille abitanti. Questa normativa rende possibile la creazione di un Ayuntamento (Comune) proprio, indipendente dalla lontanta capitale, Betancuria.
Nell’ultimo terzo del secolo XIX, con la sparizione della figura dei Los Coroneles, La Oliva perde protagonismo a favore di Puerto Cabra, l’attuale capitale Puerto del Rosario.
E poi……
Per quasi 500 anni, le principali attività econimiche del Municipio furono l’agricoltura di cereali, l’allevamento e in minor misura, la pesca.
Il forte impulso turistico, a partire dagli anni settanta del secolo passato, ha convertìto il settore dei servizi nel gran motore di sviluppo del La Oliva. Questo sviluppo ha portato un aumento della popolazione importante nei settori lavorativi legati al Turismo, passando dai 2.900 abitanti del 1975 a più di 30.000 attuali.
Nell’ambito culturale, la introduzione di questo volume di popolazione, che proviene da molte parti del mondo, ha creato nuovi usi e costumi che hanno lasciato il modello tradizionale in netta minoranza.
In questo municipio si trovano due parchi naturali, il Parco Naturale di Corralejo, che include le sue singolari Dune, e il parco naturale dell`isola di Lobos.
Nel Parco di Lobos vivono circa 130 specie di animali e vegetali.
In questo municipio si trovano la Montagna di Tindaya, uno dei principali giacimenti di manifestazioni rupestri dell’isola, era considerata magica dai Guanches. E’ uno spazio singolare che contiene importanti valori archeologichi e geologici.
La vegetazione del municipio è caratterizzata da una macchia spinosa (come la “aulaga”: ginestra o la “matamoros”: seccomoro).
Nel municipio si evidenziano le spiagge del El Cotillo e quelle di Corralejo, i due principali nuclei che hanno permesso lo sviluppo turistico della zona nord di Fuerteventura.
Nelle sue coste ci sono le condizioni necessarie per praticare tutti i tipi di sport acquatici come il Surf, Windsurf, Sub, Kite, Sup, Canoa etc.
Nel centro della città si trova la chiesa principale del La Oliva “Parroquia de Nuestra Señora de Candelaria”. E subito vicino c’è la storica “Casa de Los Coroneles”.
Come Arrivare
Per raggiungere La Oliva, situata nel nord di Fuerteventura, dalle principali località dell’isola, ecco le opzioni disponibili:
Da Puerto del Rosario
In Auto: Prendi la strada FV-10 in direzione nord-ovest. Il viaggio dura circa 25 minuti.
In Autobus: La linea 7 collega Puerto del Rosario a La Oliva. La durata del viaggio è di circa 30 minuti.
In Taxi: Il tragitto dura circa 25 minuti.
Da Corralejo
In Auto: Segui la strada FV-101 verso sud-ovest. Il viaggio dura circa 20 minuti.
In Autobus: La linea 8 collega Corralejo a La Oliva. Il viaggio dura circa 20 minuti.
In Taxi: Il tragitto dura circa 20 minuti.
Da Morro Jable
In Auto: Prendi la strada FV-2 in direzione nord fino a Puerto del Rosario, poi segui la FV-10 verso La Oliva. Il viaggio dura circa 1 ora e 30 minuti.
In Autobus: È necessario prendere più linee di autobus, con tempi di percorrenza superiori a 2 ore.
In Taxi: Il tragitto dura circa 1 ora e 30 minuti.